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Decreto Ristori Quater

Stanziati nel Ristori Quater altri 8 Milioni a favore di privati ed imprenditori. Per il 2021 è stato anche instituito il fondo perequatorio

Decreto Ristori Quater

Decreto Ristori Quater: un fondo da 8 Milioni

Il Decreto Ristori Quater è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Una delle novità del Ristori quater è l’istituzione di un fondo di 5.300 Milioni di euro ad hoc per realizzare nel 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati nell’ambito della emergenza.

In sostanza chi finora ha beneficiato della sospensione delle tasse a causa dell’emergenza e che continuerà a registrare una significativa perdita di fatturato, potrà godere di un ulteriore esonero (parziale o totale).

Vediamo quali sono le principali novità del Decreto Ristori Quater oltre il fondo perequatorio.

Decreto Ristori Quater : scadenza saldo IMU 16 dicembre 2020

Ecco chi non dovrà pagare il saldo dell’IMU

L’esclusione dal versamento della seconda rata dell’IMU è estesa a tutti i soggetti passivi dell’IMU previsti dalla legge di bilancio 2020, anche quando gli stessi non siano proprietari dell’immobile in questione.

La novità si inserisce nell’insieme delle disposizioni precedenti che fanno rientrare nell’esonero diverse categorie di contribuenti, quindi all’elenco degli esonerati dal Decreto Agosto : per il sostegno al settore del turismo e dello spettacolo e quelli previsti dal Decreto Ristori, ossia per gli immobili in cui si svolgono le attività imprenditoriali che rientrano nella sospensione del dpcm del 24 ottobre 2020. Vi è da prendere in considerazione anche l’elenco degli immobili presenti nel decreto Ristori Bis

Ravvedimento secondo acconto imposte 2020, sanzioni ridotte per gli esclusi dalla proroga

La proroga del secondo acconto delle imposte sui redditi 2020 lascia fuori i non titolari di partita IVA.

L’omesso versamento entro la scadenza ordinaria del 30 novembre può essere sanato beneficiando del ravvedimento operoso, con la riduzione delle sanzioni previste.

Quindi si sottolinea che per i non titolari di partita IVA, la scadenza delle imposte sui redditi resta ancorata alla data del 30 novembre 2020.

Decreto ristori quater

La sanzione del 30% può essere ridotta in misura sensibile in caso di versamento tempestivo, entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria.

È pari al 30% la quota aggiuntiva dovuta in caso di omesso versamento delle imposte sui redditi, con possibilità di riduzione per effetto del ravvedimento operoso.

Il ravvedimento operoso prevede la riduzione della sanzione ordinaria:

  • a 1/10 nel caso di regolarizzazione entro 30 giorni;
  • a 1/9 del minimo se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni;
  • a 1/8 del minimo, se la regolarizzazione avviene entro un anno o entro il termine per presentare la dichiarazione del periodo d’imposta di riferimento;
  • a 1/7 del minimo, se la regolarizzazione avviene entro due anni;
  • a 1/6 del minimo, se la regolarizzazione avviene oltre i due anni;
  • a 1/5 del minimo se la regolarizzazione avviene dopo la constatazione della violazione;

Fiere e Congressi cosa è previsto nel decreto Ristori Quater

Per il settore delle fiere e dei congressi èstato stanziato un fondo di 350 milioni di euro per il 2020, incrementando del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali con il Decreto Rilancio.

Si incrementano:

  • di 90 milioni, per il 2021, la dotazione del fondo di parte corrente per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo;
  • di 10 milioni, per il 2020, la dotazione del Fondo per il sostegno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, le cui misure di sostegno sono estese alle aziende di trasporto di passeggeri tramite autobus scoperti.

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